mercoledì 23 febbraio 2011

HAILE SELASSIE, DISCORSI SCELTI


HAILE SELASSIE I: DISCORSI SCELTI, 1930 – 1973

di Lorenzo Mazzoni


Uno sguardo sull’Africa che dal passato ci riporta al presente:


“Oggi, l'Africa è emersa da questo cammino oscuro. Il nostro Armageddon è passato. L’Africa si è innalzata come un continente libero e gli Africani sono rinati come uomini liberi. Il sangue che è stato sparso e le sofferenze che sono state sopportate, sono oggi in Africa i pilastri della libertà e dell’unità. Quegli uomini che hanno rifiutato di accettare la sentenza inflitta su di loro dai colonizzatori, che hanno retto incrollabilmente attraverso le ore più buie, per la visione di un'Africa emancipata dal dominio politico, economico e spirituale, saranno ricordati e venerati ovunque si incontrano gli Africani. Ciò che si può pronunciare oggi, può aggiungere poco all'eroica lotta di coloro che grazie al loro esempio, ci hanno mostrato quanto preziose siano la libertà e la dignità umana, e di quanto poco valore sia la vita senza di esse. Le loro gesta sono scritte nella storia.

Eppure la vittoria dell’Africa, anche se proclamata, non è ancora totale, e le aree di riluttanza persistono. Oggi definiamo come nostro primo compito la grande liberazione definitiva di quegli Africani ancora dominati dallo sfruttamento e dal controllo straniero. Con l'obiettivo in vista, e un trionfo incondizionato alla nostra portata, non dobbiamo ora vacillare né rallentare né rilassarci. Dobbiamo fare un ultimo sforzo supremo; ora che la lotta si sviluppa, seppure affaticati, abbiamo conquistato tanto che l’esaltante senso di realizzazione ci ha portato quasi alla sazietà. Ma la nostra libertà non ha senso se tutti gli Africani non sono liberi. I nostri fratelli in Rhodesia, in Mozambico, in Angola, in Sudafrica, gridano con angoscia per il nostro sostegno e assistenza. Dobbiamo sollecitare a loro nome il loro pacifico accesso all'indipendenza. Dobbiamo schierarci ed identificarci con tutti gli aspetti della loro lotta. Sarebbe un tradimento se noi servissimo soltanto a parole la causa della loro liberazione e fallissimo nel sostenere i nostri discorsi con l'azione. A loro diciamo: il vostro appello non sarà ignorato. Le risorse dell'Africa e di tutte le nazioni amanti della libertà sono radunate al vostro servizio. Rincuoratevi, perché la vostra liberazione è vicina.”

Questo discorso potrebbe essere stato pronunciato oggi stesso. Invece, tali parole furono proferite quasi mezzo secolo fa, nel lontano 1963, quando il Negus d’Etiopia Ras Tafari Makonnen, ovvero Haile Selassie I, fondò l’Organizzazione dell’Unità Africana, prima ed unica istituzione al mondo volta ad unificare politicamente il continente nero per salvaguardarne i diritti umani: con queste inequivocabili frasi il Negus si rivolgeva fraternamente ai leader africani, animando la lotta per l’emancipazione dell’Africa che continua ancora oggi.

Sempre nel 1963, Haile Selassie saliva i gradini della tribuna delle Nazioni Unite, a New York, rivolgendo un perenne insegnamento all’assemblea riunita ed al mondo intero: le sue parole vengono messe in musica alcuni anni più tardi dalla voce del reggae, Bob Marley, nel celebre brano “War”, che tuttora fa riecheggiare l’appello del Negus vivacemente nei cinque continenti. Quello che l’Imperatore etiope sostiene, fissando negli occhi l’allora presidente Kennedy (appena un mese prima del famoso attentato), è un discorso dalla sorprendente attualità storica, proferito con una lungimiranza che alla luce dei fatti potrebbe essere definita profetica:

“Fino a quando la filosofia che ritiene una razza superiore e un’altra inferiore non sarà finalmente e definitivamente screditata ed abbandonata,

finché non ci saranno più cittadini di prima e seconda classe in nessuna nazione,

finché il colore della pelle di un uomo non sarà irrilevante quanto il colore dei suoi occhi,

finché i diritti umani basilari non saranno garantiti per tutti, senza discriminazioni di razza,

fino a quel giorno, il sogno di una pace duratura, di una cittadinanza che sia mondiale, e di regole di moralità internazionale, rimarrà null’altro che un fuggevole miraggio, da rincorrere senza essere mai raggiunto.

E finché gli ignobili ed infelici regimi che segregano i nostri fratelli in Angola, in Mozambico, in Sudafrica, ridotti in schiavitù disumane, non saranno abbattuti e completamente distrutti,

finché la mentalità ristretta, il pregiudizio ed il malevolo e inumano egoismo non saranno sostituiti dalla comprensione e la tolleranza e la bontà,

finché tutti gli Africani non si solleveranno e parleranno come esseri liberi, nella parità agli occhi di tutti gli uomini, così come lo sono agli occhi del cielo,

fino a quel giorno, il continente Africano non conoscerà pace.

Noi Africani combatteremo, se necessario, e sappiamo che vinceremo, poiché confidiamo nella vittoria del bene sul male.”



Blog "Haile Selassie I, discorsi scelti 1930-1973"


Editore del libro (Stampalternativa)


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domenica 13 febbraio 2011

HAILE SELASSIE I, DISCORSI SCELTI 1930 - 1973


IL NUOVO LIBRO:

"HAILE SELASSIE I, DISCORSI SCELTI 1930-1973"


Una raccolta dei più significativi discorsi ufficiali dell'Imperatore d'Etiopia Haile Selassie I (Ras Tafari Makonnen) – tra il 1930 e il 1973 – rivolti al popolo e al Parlamento etiope, alla Società delle Nazioni, alle Nazioni Unite, all'Organizzazione dell'Unità Africana, alla conferenza delle Chiese ortodosse d'Oriente, al Parlamento Giamaicano.
Il libro ripercorre il regno di Ras Tafari, documentando non solo la storia d'Etiopia del Novecento, ma anche le dinamiche politiche internazionali del dopoguerra, attraverso il punto di vista dell'unico Impero Africano la cui indipendenza e sovranità è rimasta praticamente ininterrotta per più di tremila anni.
Vengono proposti documenti finora inediti in italiano: dal monito antifascista dell'ultimo Negus della Dinastia salomonica all'indomani della guerra italo-etiope (1935-1941), con afflato che va oltre il ruolo di un Capo di Stato per rivolgersi alla coscienza dell'umanità, fino all'intervento al Parlamento Giamaicano che infiammò gli animi dei rasta.
Questi discorsi di straordinaria modernità e attualità trasmettono un messaggio di pace valido per i politici e per le popolazioni di tutto il mondo, grazie alla loro lungimiranza profetica.

Prefazione del prof. Denberu Mekonnen Siyoum




giovedì 9 dicembre 2010


PROXIMA PRESENTACIÓN DEL KEBRA NAGAST

VIERNES 10 DE DICIEMBRE H.18,00

EN EL TEATRO "INMA PLANES"

DEL CENTRO CIVICO DE S. ANDREU (BARCELONA)

C/ GRAN DE ST. ANDREU, 111


domenica 28 novembre 2010

Presentación libro "Kebra Nagast" en Barcelona (29 de Noviembre)

Presentación libro "Kebra Nagast"

Hola hermanos y hermanas:

El día LUNES 29 DE NOVIEMBRE a las 19 horas haré una conferencia de presentación del libro KEBRA NAGAST en la libreria FNAC Diagonal Mar de Barcelona.

Os mando la info sobre la presentación del libro: igual conocéis a otra gente que pueda estar interesada!

MUCHAS GRACIAS Y BENDICIONES!

...

Presentación "Kebra Nagast":

Fnac Diagonal Mar
Lunes 29 de noviembre
19:00 horas

Entrada gratuita.

Partecipará el prof. Denberu Mekonnen de la Universidad de Barcelona.

TRAM T4 (Parada Fnac Diagonal Mar)

Metro L4 Selva de Mar / o El Maresme Forum



http://www.clubcultura.com/php_lib/imagen.php?arc_id=25979

mercoledì 9 giugno 2010

KEBRA NAGAST: LA BIBBIA SEGRETA DEL RASTAFARI



Il "Kebra Nagast", in lingua ge'ez "La Gloria dei Re", proclama la discendenza della monarchia etiope dalla stirpe di Davide, a cui appartiene lo stesso Gesù Cristo.


Il Kebra Nagast è un testo sacro denso e affascinante che si presta a molteplici letture. È il racconto avvincente e poetico dell'amore tra Salomone e Makeda, la regina di Saba, vicenda soltanto velatamente accennata nella Bibbia. È un classico della letteratura sacra dell'Africa cristiana. È infine il testo che pone la basi per un importante movimento religioso, politico e culturale dei nostri tempi: il Rastafarianesimo.


Il Kebra Nagast è infatti sacro per tutti i credenti della religione rastafariana, convinti che l'Etiopia sia il nuovo Israele e che il Negus Neghesti Halle Selassie I sia letteralmente un Cristo ritornato, colui che realizza concretamente la profezia sul regno terreno che deve instaurarsi prima della fine del mondo.


Al centro del libro c'è il trasferimento dal tempio di Gerusalemme di Zion, l'Arca dell'Alleanza, segno concreto della presenza divina nel mondo, che molti ritengono ancora oggi custodito in Etiopia.


Dalla Giudea all'Etiopia fino alla Giamaica e ai suoi aneliti di liberazione, l'Arca, simbolo di giustizia e di speranza a cui affidarsi e per cui lottare, rappresenta oggi l'eredità profonda di questo libro alle future generazioni.


L’AUTORE:


Lorenzo Mazzoni si é laureato in Lettere e Filosofia (Firenze 2004) con una tesi in estetica musicale e lingua inglese, sul nesso tra filosofia Rastafari e musica Reggae. Dopo un periodo di approfondimento in Jamaica ha lavorato alla traduzione dall’inglese all’italiano del testo“Kebra Nagast, la Bibbia segreta del Rastafari”, libro che é stato pubblicato dalla Coniglio editore (Roma, Luglio 2007) ed é andato in ristampa in meno di un anno. Nel Giugno del 2009 Stampalternativa ha pubblicato il suo libro “Rasta Marley, le radici del reggae”, e a meno di un anno di distanza é uscito il suo terzo libro, ovvero la traduzione del “Kebra Nagast” in spagnolo, edito da “Corona Borealis Ediciones” (Málaga, Maggio 2010). Grazie al successo del Kebra Nagast in entrambe le lingue, ed alla collaborazione con i festival Reggae piú importanti d’Europa (per esempio il “Rototom Sunsplash”), I-renzo é divenuto negli ultimi anni un punto di riferimento della cultura Rastafari anche fuori dall’Italia.


Nel febbraio del 2011 è uscito il suo ultimo libro: “Haile Selassie I, Discorsi scelti 1930-1973″, dedicato alla parola del Negus d’Etiopia...


"Iron like a Lion in Zion"

"Iron like a Lion in Zion"

Qui sotto si trovano alcuni link relativi al libro:









http://haileselassie.wordpress.com/


http://librorastamarley.wordpress.com/


http://biblia-rastafari.blogspot.com/

RASTA MARLEY: LE RADICI DEL REGGAE


RASTA MARLEY

Le radici del reggae




CONTENUTO:


Come nasce la musica Reggae? Cosa significa Rastafari? Che eredità ci ha lasciato Bob Marley?

Partendo dall'analisi delle canzoni di Bob Marley, questa sorta di ‘Manuale Rasta’ spiega la storia della musica reggae e del movimento Rastafari, ed avvicina il lettore al linguaggio giamaicano dei Rasta, il ‘patois’.

Seguendo il ritmo in levare, vengono affrontati in modo semplice alcuni concetti fondamentali (cosa significhino "zion", "babylon", "exodus", "jah", "rastafari" etc.), come un percorso lungo la storia della Jamaica, del movimento Rastafari e del Reggae.

Il tutto attraverso la traduzione ragionata dei testi di Marley, le cui canzoni compongono un simbolico viaggio, i passi che l'utopico personaggio del "Rasta" deve compiere per portare a termine la sua missione, “lasciare Babylon per ricongiungersi con Zion”.


PERCHE’ LEGGERLO?


Il testo riesce a spiegare in modo semplice e sintetico che cosa significhi ‘Rastafari’, e lo fa attraverso le parole del Rasta piu' conosciuto al mondo, Bob Marley.

In Italia non si trovano libri realmente versatili che affrontino seriamente il legame tra Reggae e Rasta: questo testo riesce invece a dare un quadro d'insieme, con giusto equilibrio tra profondita' e semplicita', ed e’ rivolto a tutti, potendo avvicinare al reggae chi non ne sa nulla, come appassionare anche chi ha affrontato altre letture sul tema.

Inoltre essendo un libro scritto da un giovane italiano puo' arrivare in modo diretto al suo pubblico grazie ai riferimenti alla nostra storia e cultura, sia del passato (ad esempio la guerra condotta da Mussolini in Etiopia), sia del presente (come l’organizzazione del festival reggae piu' importante d'europa, il Rototom Sunsplash, che conta ogni anno circa duecentomila presenze).


L’AUTORE:


Lorenzo Mazzoni si e’ laureato in Lettere e Filosofia (Firenze 2004) con una tesi in estetica musicale e lingua inglese, sul nesso tra filosofia Rastafari e musica Reggae. Dopo un periodo di approfondimento in Jamaica ha lavorato alla traduzione dall'inglese all'italiano del testo"Kebra Nagast" ( "La Bibbia segreta del Rastafari" ), libro che e' stato pubblicato dalla Coniglio editore (Roma, Luglio 2007), ed e’ andato in ristampa in meno di un anno.

Attualmente vive a Barcellona ed oltre a scrivere e tradurre testi, svolge altre attivita' professionali come insegnante e regista. Subito dopo aver pubblicato "Rasta Marley", é uscito il suo terzo libro, ovvero la traduzione del "Kebra Nagast" in spagnolo, edito da "Corona Borealis Ediciones" (Maggio 2010). Grazie al successo del Kebra Nagast in entrambe le lingue, ed alla collaborazione con i festival Reggae piú importanti d'Europa (per esempio il "Rototom Sunsplash"), Irenzo é divenuto un punto di riferimento della cultura Rastafari anche fuori dall'Italia.

Nel febbraio 2011 é uscito il suo quarto libro: "HAILE SELASSIE I: DISCORSI SCELTI, 1930-1973", mentre a maggio é andato in ristampa il libro "RASTA MARLEY, LE RADICI DEL REGGAE", che quindi é nuovamente reperibile nelle maggiori librerie, oltre che online.


KEBRA NAGAST: LA BIBLIA SECRETA DEL RASTAFARI


“No llores más. Ya que el León de la tribu de Judah ha vencido,

el brote de David.

Él puede abrir el libro y desatar los siete sellos”

(Apocalipsis 5,5)


El Kebra Nagast, antiguo texto etíope, es considerado un libro sagrado no sólo en África, por los Cristianos Ortodoxos, sino también por los Rastafaris del Caribe y de todo el mundo, ya que documenta el linaje de los monarcas Etíopes, afirmando que desciendan directamente de la estirpe del Rey David, a la que pertenecía también Jesucristo.

De hecho ‘Kebra Nagast’ significa en amárico ‘La Gloria de los Reyes’, debido a que esta ‘Biblia Secreta’ narra la historia de amor entre el Rey Salomón y la Reina de Saba: de la relación entre ellos nació Menelik I, destinado a ser proclamado Emperador, pero sobre todo a trasladar el Arca de la Alianza [llamada ‘Zion’] desde Jerusalén hasta Etiopía, donde se dice que permanece todavía.

Según los creyentes Rastafari, el Kebra Nagast no solo explica cómo los etíopes se convirtieron en el nuevo pueblo elegido por Dios, sino predice también que el último Rey de Etiopia, el Negus Haile Selassie I, sea Dios personificado, el ‘León Conquistador de la Tribu de Judah’ del que habla la profecía bíblica.

…


Lorenzo Mazzoni es licenciado en Humanidades por la Universidad de Florencia (Italia), realizando como tesis de final de carrera un estudio sobre el movimiento Rastafari. Tras un periodo de investigación en Jamaica y en el norte de África, se ha trasladado a España donde en 2005 ha creado una asociación cultural Rastafari con sede en Barcelona. Entre sus publicaciones en Italia se encuentran la traducción al italiano del ‘Kebra Nagast’, y el libro “Rasta Marley - Las raíces del Reggae”, publicado en 2009. Actualmente trabaja en Cataluña como profesor de idiomas, y colabora con la organización de festivales de música reggae.


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Dónde encontrar el libro Kebra Nagast


El libro se encuentra en las mayores librerías, pero se puede comprar también online, por ejemplo en éstas páginas (dependiendo del país en el que se viva)


LINKS:


Iberlibro (Europa y América)


Priceminister (Europa - España)


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